Passeggiata storica
per Heredia

Tu sei qui

Passeggiata storica per Heredia

Il processo di fondazione di quella che sarebbe la città di Heredia è iniziato nel 1706, quando dei gruppi di immigranti della città di Cartago hanno fondato tra Lagunilla e Barreal, una cappella come Aiuto della Parrocchia, nel posto conosciuto come Alvirilla. Posteriormente, nel 1714 si è trasferita la cappella verso Nord, nel posto che i nativi hanno chiamato Cubujuquì. Alla fine, nel 1734 la cappella è stato eretta nella Parrocchia dedicata all’Immacolata Concezione di Cubujuquì.

Nel 1752 Monsignor Pedro Agustin Morel di Santa Cruz, Vescovo del Nicaragua e della Costa Rica, ha fondato la prima scuola a Cubujuquì, sotto la direzione di un sacerdote. Allora il posto era costituito da 24 case di adobe (mattoni in argilla) e 79 di paglia, con uno stimato di 460 abitanti. Le case in adobe appartenevano agli spagnoli e quelle di paglia ai meticci e mulatti.

Il nome di Heredia si deve a che nel 1763 si è concesso al posto il titolo di Villa da parte del Presidente della Reale Udienza del Guatemala, Alonso Fernandez de Heredia, che inoltre ha deciso di mettere il suo cognome Heredia al nuovo paese di circa 2.000 abitanti e, soltanto tre anni dopo, l’11 novembre del 1824, il primo Capo di Stato Juan Mora Fernandez gli ha conferito il titolo di città.

Verso la fine del secolo XIX la coltivazione del caffè si è estesa in ampi settori della Provincia di Heredia e ha contribuito al rafforzamento dell’insediamento urbano e allo sviluppo della città.

1- Tempio Parrochiale dell’Immacolata Concezione

Ubicato in Avenida 0 e 2 e Calle 0 e 1.

Nel 1736 si fonda la Parrocchia dell’Immacolata Concezione di Cubujuquì (antico nome della città di Heredia), originalmente di paglia. Nel 1797 si è iniziata la costruzione fatta in mattoni e pietra, con pareti larghe e muri di protezione sismica, con larghe colonne in stile romano, tetto con soffitto, pavimenti in marmo e colonne doriche. Ha un altare foderato in lamine d’oro e caldelabri dello stesso metallo, una scultura sulla sua facciata di San Pedro, fatta dal militare, architetto e scultore di Heredia Fadrique Gutierrez, e 20 vetrate colorate di grande bellezza, elaborate in Francia. Ampi giardini, un battistero e un salone parrochiale adornano la bellezza di questa chiesa.

La torre nord ha un orologio, e la torre ha 4 campane collocate tra il 1802 e il 1908. Un terremoto ha danneggiato parte di questa scultura nel 1851, restaurata successivamente dall’ingegnere tedesco Francisco Krtze. Lo stile è romanico e possiede 8 contrafforti che mitigano l’impatto delle scosse. Il tempio ha il tetto di tegole.

Dichiarato Monumento Nazionale il 31 maggio del 1973. E’ stato costruito tra il 1797 e il 1841.

 

2- Parco Centrale Nicolás Ulloa Soto

Situato in Avenida 0 e 2, Calle 0 e 2

E’ sorto come la tipica piazza principale delle città coloniali, dove si vendevano prodotti i giorni di mercato e si celebravano ogni anno le feste popolari.

Nel 1885 si è istallata la fontana di tre piatti di ferro, importata dall’Inghilterra, per l’inaugurare il sistema di tubature della città di Heredia, lo stesso anno l’ingegner Manuel Dengo, ha disegnato la vaschetta in cemento e Eulalio González Cespedes e Nicolas Hernandez l’hanno costruita. Nel 1905 l’artigiano Pablo Lepiz ha costruito il primo chiosco in legno, distrutto nel 1939 e sostituito nel 1940 da un altro in cemento armato, disegnato dall’architetto José Maria Barrantes. L’8 luglio del 1958 il parco è stato battezzato con il nome del benefattore di Heredia, Nicolas Ulloa Soto.

Dichiarato d’Interesse Storico e Culturale il 13 ottobre del 1994.

Monumenti:

Juan Rafael Chacón Terrenos

Situato in Avenida 2, Calle 0

Juan Rafael Chacón (1894-1982)  già da bambino ha iniziato a scolpire, nel laboratorio di Jose Zamora. Lì ha conosciuto le tecniche per fare le immagini sacre latinoamericane.

Nel 1917 ha partecipato all’Esposizione delle Arti, Industria e Commercio; lì ha impressionato il consacrato artista Juan Ramón Bonilla, il quale l’ha aiutato ad ottenere una borsa di studio ufficiale per viaggiare in Europa. A Barcellona ha lavorato nell’atelier del maestro José Arguyol. E’ ritornato in Costa Rica nel 1924 e poco tempo dopo si è integrato nell’atelier di Manuel Zúñiga dove ha conosciuto Juan Manuel Sanchez e Francisco Zúñiga. Nel 1946 ha scolpito un busto in pietra in omaggio al suo amico deceduto Antonio Zelaya, diventando una pietra miliare nella storia dell’arte costaricense, perché fino a quel momento, i monumenti erano fatti solo in bronzo. Nel 1962 ha ricevuto il Premio Nazionale Aquileo J. Echeverría e nel 1971 il premio Magon. Lo scultore Jorge Benavides Montero ha scolpito un busto in pietra in sua memoria, di 53 centimetri di altezza, inaugurato nel Parco Centrale nel 1989.

Aquileo J. Echeverría Zeledón

Situato in Avenida 0, Calle 0

Aquileo J. Echeverría (1866-1909) ha cominciato a lavorare come giornalista ed è riuscito a pubblicare le prime composizioni poetiche, cronache, racconti in: La República, el Comercio y Costa Rica Ilustrada (La Repubblica, il Commercio e la Costa Rica Illustrata). Nelle sue opere descrive il contadino della fine del secolo XIX e degli inizi del XX, con ironia, umore, semplicità e spontaneità. In El Salvador ha collaborato con Ruben Dario nel giornale “La Unión” e tra il 1903 e il 1905 ha pubblicato il suo primo volume di versi, “Romances y Concherias”. Per il suo lavoro nello sviluppo dell’arte letterario costaricense, il 29 ottobre del 1953, il Congresso l’ha dichiarato Benemerito delle Lettere Patrie e il 24 novembre del 1961 si è deciso di dare  un  premio anuale alla miglior opera letteraria, il premio è stato chiamato in suo onore, Aquileo J. Echeverría. Il 4 aprile del 1937, si è inaugurato un monolito commemorativo fatto in marmo, di 1.74 metri d’altezza, modellato nel laboratorio dei fratelli Portugues.

Nicolás Ulloa Soto

Nicolás Ulloa (1799-1864)  politico, commerciante e proprietario di piantagioni di caffè ad Heredia, è stato uno dei grandi leader che ha propiziato la Guerra di Ochomogo nel 1823, dove le città di Cartago ed Heredia si sono confrontate militarmente a San José ed Alajuela. Successivamente, nel 1835, è stato nuovamente una pedina vitale ma questa volta nella Guerra della Lega, quando tre di queste città hanno rinnegato che San José fosse la capitale e Braulio Carrillo il capo di Stato, proclamando al suo posto Nicolas Ulloa. Il sacrilegio ha implicato che venisse esiliato nei Monti del Aguacate, che gli pignorassero i suoi beni e che gli facessero pagare i costi di guerra. Tempo dopo comunque è stato nominato deputato al Congresso. In Heredia si è distinto come promotore dello sviluppo culturale appoggiando la creazione del Liceo del Prete Paul e la prima banda militare del paese.

Lo scultore Olger Villegas Cruz ha scolpito un busto dedicato alla sua memoria di 69 centimetri di altezza, elaborato in bronzo e inaugurato nel Parco Centrale della città nell’anno 1999.

3- Scuola Repubblica d’Argentina

Ubicata in Avenida 0, Calle 2.

Opera di architettura neoclassica, disegnata dall’ingegner León Tessier e diretta da Joaquín Lizano, construita tra il 1888 e il 1895. Le pareti sono di muri in mattoni a tizzone e corda, uniti con una malta di calce e sabbia. E’ il primo edificio moderno costruito ad Heredia, come risultato della rifoma educativa che si è fatta all’epoca del signor Mauro Fernández Acuña, nel 1886.

Qui si sono date le prime lezioni agli alunni della Scuola Normale di Heredia, dal 1915 fino al 1938, convertendola nella Scuola Magistrale, affinché i futuri maestri potessere realizzare il tirocinio sotto la supervisione dei tutori.

Nel 1982 al prodursi un calo nella matricola, si è trasformata nella sede della Direzione Regionale dell’Educazione di Heredia.

Dichiarata d’Interesse Storico e Architettonico il 19 maggio del 1987.

4- Antica Fabbrica di Fiammiferi

Situata in Avenida 0, Calle 4.

Nel decennio del 1940, José Gamboa Alvarado ha deciso di stabilire una fabbrica di fiammiferi, nella città di Heredia. Per fare ciò ha costruito un edificio in cemento armato e d’influenza Art Decò, con un magazzino e degli uffici. Le marche più conosciute sono state Aguila e Campeon, che si confezionavano in scatoline di legno con l’identificazione in carta azzurra. Verso la metà del decennio del 1960, la fabbrica è stata trasferita vicino all’attuale Paseo de las Flores, in un edificio più ampio, eliminata nel decennio del 1980. Nell’antico locale si è creato un Istituto di Lingue: Instituto de Idiomas S.A. Richard Nixon, e una scuola di segretariato e nel 1995 si è anche stabilita la sede dell’Università delle Scienze e dell’Arte di Costa Rica.

5- Scuola Joaquín Lizano Gutiérrez

Ubicata in Avenida 1, Calle 2.

E’ una costruzione della fine del secolo XIX, durante l’amministrazione di Rafael Iglesias Castro, edificata di sassi e malta con mattoni. I finestroni possiedono un leggero arco di mezzo punto e del tipo ghigliottina, così come le rifiniture decorative della facciata. Ha una distribuzione simmetrica a partire da un punto centrale angolare.

Questa scuola è sorta ad Heredia come prodotto della riforma educativa del decennio del 1880, spinta da Mauro Fernández e Bernardo Soto. Ha il nome del signor Joaquin Lizano Gutierrez, illustre politico di Heredia che ha occupato i carichi di Governatore, Senatore, Ministro delle Finanze ed è stato assegnato alla presidenza in forma provvisionale durante l’amministrazione del Generale Tomas Guardia.

Dichiarata d’Interesse Storico Architettonico il 28 maggio del 1992.

6- Casa Domingo González Pérez

Ubicata in Calle 2, Avenida 1ª

Construita più di centocinquant’anni fa, ha una struttura di grosse pareti di adobe (mattoni in argilla) e muro di canna e fango, proprie delle tecniche e materiali di costruzioni della colonia. Il casolare è di un solo piano e per la sua antichità non possiede ritiro della linea dalla strada ne ha un marciapiede.

I muri della facciata sono di adobe (mattoni in argilla), le finestre di tipo ghigliottina, i pavimenti in piastrelle di fango e anticamente possedeva il tetto di tegole.

E’ parte dell’insieme urbano d’interesse storico, si estende per un quarto dell’isolato caratteristico della distribuzione spaziale, determinata dalla politica spagnola per la formazione delle città.

Dichiarato Patrimonio Storico Architettonico della Costa Rica, il 26 gennaio del 2000.

7- Gobernatorato, Poste e Telegrafi.

Ubicato in Calle Centrale, Avenida Central e 1ª.

Il governo di Ricardo Jiménez Oreamuno (1910-1914), ha stabilito che il paese doveva avere degli immobili pubblici, moderni e sicuri. Per far ciò nel 1912, ha sottoscritto un contratto con  “The English Construction Company”, assegnando alla città di Heredia la costruzione di un edificio per la sede del Governatorato, Poste e Telegrafi.

La costruzione è iniziata nel maggio del 1914 ed è stata conclusa nel luglio del 1915. Il suo disegno è d’influenza neoclassica, fatta dall’Architetto Wenceslao de la Guardia e la supervisione l’ha realizzata l’ingegner Manuel Benavides. Il primo governatore che ha occupato le dipendenze è stato Luis Rafael Flores. Appartiene al Municipiio di Heredia dal 2004.

Dichiarato Patrimonio Storico il 10 maggio del 1982.

8- Palazzo Municipale

Situato in Avenida 0, Calles 0 e 2

Il primo edificio del Municipio (cabildo) era di adobe (mattoni in argilla) e tegole e si trovava nello spazio che attualmente occupa l’anfiteatro e il forte di Heredia. Nel 1790 si è buttato giù e al suo posto se n’è fatto uno nuovo, abbastanza grande e provvisto di un corridoio frontale, che da sulla Piazza Principale. Anche questo è stato fatto in adobe (mattoni di argilla), con un ampio cortile centrale, che oltre agli uffici possedeva un’area per il carcere. Nel 1870, per necessità di spazio, il municipio si è trasferito in un edificio situato sulla fiancata Nord della Chiesa.

Dal 1908 al 1940 questo edificio ha continuato a funzionare unicamente come caserma militare. Nel 1940 l’edificazione è stata condizionata per istallarci la prima succursale della Banca Nazionale (Banco Nacional) della città di Heredia. Nel 1954 si è convertita nell’asilo della Scuola Repubblica Argentina e poi è diventata l’asilo della Scuola Rafael Moya. Durante l’amministrazione di Rodrigo Carazo Odio (1978-1982), si è rimodellata convertendola nella sede del Municipio di Heredia. Attualmente è la sede della Polizia Municipale e il Salone delle Sessioni del Consiglio Municipale di Heredia.

Nettuno

Situato in Avenida 0, Calle 0 e 2

Nel 1863 Fadrique Gutierrez, ispirato nella Fontana dei Quattro Fiumi di Giovanni Lorenzo Bernini ha creato una fontana commemorativa per le cisterne municipali della città di Heredia, la cui figura centrale è un Nettuno su un cavallo. La figura elaborata in granito si trovava accompagnata da un gruppo di ninfe. La scultura storica è stata distrutta ed è unicamente sopravvissuto il Nettuno. Attualmente si trova in uno dei corridoi dell’edificio che occupa il Municipio di Heredia.

9- Il Fortino

Ubicato in Avenida Central e Calle Centrale.

Construito in 1876, è stato disegnato e costruito per il Commandate di Piazza della città, Fadrique Gutierrez (1844-1897), abile disegnatore e scultore. Questa costruzione  in forma di torre di 13 metri d’altezza è un simbolo della città di Heredia. Inizialmente il progetto ha incluso tre torri che non sono mai state costruite.  Si è pensato che,  per ignoranza, Fadrique Gutierrez avesse costruito le feritoie al contrario, ma sono state fatte apposta in quella maniera, dato che in quell’epoca le pallottole erano di piombo e non di acciaio.

Di stile neoclassico, il Fortino è stato riparato in due occasioni: 1967 e 1981 per darle più fermezza alla base cilindrica. Possiede 3 livelli: il primo ha una base quadrata elaborata in pietra grezza, il mattone si è usato unicamente per incorniciare le feritoie e il buco della porta; il secondo livello è di mattoni e in forma cilindrica, presenta quattro file di feritoie collocate in forma alternata, ma sugli angoli ci sono delle feritoie di maggior grandezza; il terzo livello possiede una forma ottagonale, con lucernai in forma di trifoglio e sulla parte superiore si trova un balcone.

Dichiarato Monumento Nazionale il 2 novembre del 1974, e in settembre del 1992 ha ottenuto il titolo del Simbolo del Cantone di Heredia.

Fadrique Gutiérrez López (1841-1897)

Situato in Avenida 0 Calle 0

Personaggio versatile, militare, scultore, pittore e disegnatore anche di immagini sacre, costruttore di edificazioni (tra di esse Il Fortino).

Da pre- adolescente, ha realizzato le sculture che un giorno hanno adornato il serbatoio della città, situato nel settore nordest (1865-1866), delle quali è rimasto solo il Nettuno che attualmente si trova nel Palazzo Municipale. Ha scolpito anche i due santi che sporgono dai laterali superiori della facciata della Chiesa del Carmen e altri che si trovavano sulla facciata della Parrochia e dei quali sussiste solo San Pedro.

E’ stato governatore di Alajuela nel 1884 e nel 1885 ha occupato l’incarico di Comandante della Piazza. Morto il governante Prospero Fernandez, presidente e suo amico personale (1885), ha preso il potere il dottor Bernardo Soto, contro il quale cerca di fare un colpo di stato.

Sterrato dal paese per otto anni, è emigrato in El Salvador dove ha svolto degli incarichi d’importanza nel governo. Graziato nel 1888 è tornato nel paese ed ha vissuto i suoi ultimi anni ad Esparza.

6-Il Volontario

Situato in Avenida 0, Calle 0

Il movimento del Volontariato è nato nel 1864 al crearsi la Croce Rossa e la Mezza Luna Rossa. I volontari agiscono dove esiste la sofferenza umana e propongono un modello di società dove prevale la solidarietà e la dignità umana. L’8 maggio di ogni anno è il Giorno del Volontario, infatti quel giorno coincide con l’anniversario della nascita di Jean Henri Dunant (1828-1910), fondatore dell’Istituto. Lo scultore Guillermo Hernandez ha realizzato una statua in omaggio al volontario. E’ stata elaborata in bronzo, di 91 centimetri di altezza e inaugurato nel 1988.

10- La casa della cultura di Heredia (Alfredo González Flores).

Ubicata in Calle 0 e Avenida 0.

Nel 1792 Pedro Antonio Terrenos Berros originario di Asturias, Spagna ha costruito in adobe (mattoni di argilla) la casa con un ampio corridoio in squadra, che dava sulla piazza principale. Alla fine del secolo XIX, è passato nelle mani di Domingo González Perez, che l’ha ceduta a suo figlio Alfredo González Flores, ventunesimo presidente della Costa Rica (1914-1917), che l’ha abitata fino alla sua morte, nel 1962.

Nel 1974, nel governo di Daniel Oduber Quirós, la casa è stata espropriata, restaurata e convertita nella casa della Cultura. In essa si esibisce parte del patrimonio storico e culturale costaricense.

Qui si fanno produzioni artistiche, ritrovi di riflessione, conversazione e abilitazioni. E’ uno spazio per le esposizioni, concerti, opere di teatro e danza tra altre attività artistiche e creative.

Dichiarata Monumento Nazionale nel dicembre del 1974.

11- Antica Casa di Nicolás Ulloa Soto

Situata in avenida 0, Calle 0 e 1.

Inizialmente ha formato parte di una grande casa in adobe (mattoni in argilla) e muro di canna e fango, costruita nel 1792 da Pedro Antonio Terrenos. Ma con la sua morte nel 1824, il casolare si è diviso in due. Nel 1870 gli ereditieri della famiglia Ulloa hanno affittato la proprietà al Municipio e nel 1875 gliel’hanno venduto, per convertirlo nella sua sede fino al 1915. Nel 1916 si è istallata la scuola Nicolas Ulloa, che è sparita nel 1938. Posteriormente ha avuto molteplici proprietari.

Dichiarato ed incorporato al Patrimonio Storico Architettonico della Costa Rica il 13 novembre del 2002.

La Madre

Situata in Avenida O, Calle 1

Lo scultore Miguel A. Brenes Paniagua ha realizzato un insieme di sculture dove la madre aspetta a braccia aperte l’arrivo del suo piccolo figlio. E’ stato elaborato in bronzo, di 1.46 centimetri di altezza e inaugurato nel 1988, nella sede alterna del Municipio di Heredia.

12- Liceo di Heredia

Ubicato in Avenida Central, Calle 1ª e 3ª.

Antico casolare costruito nel 1882. Il Liceo di Heredia, creato il 15 agosto del 1870 e inizialmente a carico del panamense Dottor José Domingo de Obaldia, è stato chiuso per mancanza di fondi e riaperto nel 1875, sotto il nome di Liceo San Agustin. Questa storia si è ripetuta in varie occasioni fino a che, a richiesta della comunità, il governo e il municipio hanno acquistato l’antico casolare di due piani.

Nel 1914, si è costruito il nuovo edificio, con pareti di canna e fango stile francese e una porta in cemento rafforzato, secondo il disegno dell’ingegner José Fabio Garnier Ugalde. Un anno dopo nel governo di Alfredo González Flores, si è soppresso il liceo e si è trasferita  la Scuola Normale di Costa Rica, per la formazione dei maestri. Nel 1951 si è ristabilito il Liceo di Heredia.

Dichiarato Monumento Storico Culturale il 4 agosto del 1977.

1- Tempio della Parrochia dell’Immacolata Concezione

Ubicato in Avenidas 0 e 2 e Calle 0 e 1.

Nel 1736 si è fondata la Parrochia dell’Immacolata Concezione di Cubujuqui (antico nome della città di Heredia), originalmente costruita in paglia. Nel 1797 si è iniziata la costruzione fatta di mattoni e pietra, con pareti spesse e muri di protezione sismica, con larghe colonne in stile romanico, tetto con soffitto, pavimenti in marmo e colonne doriche. Ha un altare rivestito in lamine d’oro e candelabri dello stesso metallo e una scultura di San Pedro sulla sua facciata, opera del militare, architetto e scultore di Heredia Fadrique Gutierrez e 20 vetrate colorate di grande bellezza elaborati in Francia. Ampi giardini, un battistero e un salone parrochiale che adornano la bellezza di questa chiesa.

Nella torre a nord c’è un orologio e la torre a sud ha 4 campane collocate tra il 1802 e il 1908. Un terremoto ha danneggiato parte della struttura nel 1851, restaurata dall’ingegnere tedesco Francisco Kurtze. Lo stile è romanico e possiede 8 contrafforti che mitigano l’impatto delle scosse. Il tetto del tempio è di tegole.

Dichiarato Monumento Nazionale il 31 maggio del 1973. Costruito tra il 1797 e il 1841.

2- Parco Centrale Nicolás Ulloa Soto

Situato in Avenida 0 e 2, Calle 0 e 2

E’ sorta come la tipica piazza principale delle città coloniali, dove si vendevano prodotti i giorni di mercato e si celebravano le feste popolari ogni anno.

Nel 1885 si è installata la fontana di tre piatti in ferro importata dall’Inghilterra, con motivo dell’inaugurazione delle tubature della città di Heredia. Nel 1885 l’Ingegner Manuel Dengo ha disegnato la vaschetta in cemento e Eulalio González Cespedes e Nicolas Hernandez l’hanno costruita. Nel 1905 l’artigiano Pablo Lepiz ha costruito il primo chisco in legno, abbattuto nel 1939 e sostituito nel 1940 da un altro in cemento armato e disegnato dall’architetto José Maria Barrantes. L’8 luglio del 1958 il parco è stato battezzato con il nome del benefattore di Heredia Nicolás Ulloa Soto.

Dichiarato d’Interesse Storico e Culturale il 13 ottobre del 1994.

Monumenti:

Juan Rafael Chacón Terrenos

Situato in Avenida 2, Calle 0

Juan Rafael Chacón (1894-1982)  già da bambino ha iniziato a scolpire, nel laboratorio di Jose Zamora. Lì ha conosciuto le tecniche per fare le immagini sacre latinoamericane.

Nel 1917 ha partecipato all’Esposizione delle Arti, Industria e Commercio; lì ha impressionato il consacrato artista Juan Ramón Bonilla, il quale l’ha aiutato ad ottenere una borsa di studio ufficiale per viaggiare in Europa. A Barcellona ha lavorato nell’atelier del maestro José Arguyol. E’ ritornato in Costa Rica nel 1924 e poco tempo dopo si è integrato nell’atelier di Manuel Zúñiga dove ha conosciuto Juan Manuel Sanchez e Francisco Zúñiga. Nel 1946 ha scolpito un busto in pietra in omaggio al suo amico deceduto Antonio Zelaya, diventando una pietra miliare nella storia dell’arte costaricense, perché fino a quel momento, i monumenti erano fatti solo in bronzo. Nel 1962 ha ricevuto il Premio Nazionale Aquileo J. Echeverría e nel 1971 il premio Magon. Lo scultore Jorge Benavides Montero ha scolpito un busto in pietra in sua memoria, di 53 centimetri di altezza, inaugurato nel Parco Centrale nel 1989.

Aquileo J. Echeverría Zeledón

Situato in Avenida 0, Calle 0

Aquileo J. Echeverría (1866-1909) ha cominciato a lavorare come giornalista ed è riuscito a pubblicare le prime composizioni poetiche, cronache, racconti in: La República, el Comercio y Costa Rica Ilustrada (La Repubblica, il Commercio e la Costa Rica Illustrata). Nelle sue opere descrive il contadino della fine del secolo XIX e degli inizi del XX, con ironia, umore, semplicità e spontaneità. In El Salvador ha collaborato con Ruben Dario nel giornale “La Unión” e tra il 1903 e il 1905 ha pubblicato il suo primo volume di versi, “Romances y Concherias”. Per il suo lavoro nello sviluppo dell’arte letterario costaricense, il 29 ottobre del 1953, il Congresso l’ha dichiarato Benemerito delle Lettere Patrie e il 24 novembre del 1961 si è deciso di dare  un  premio anuale alla miglior opera letteraria, il premio è stato chiamato in suo onore, Aquileo J. Echeverría. Il 4 aprile del 1937, si è inaugurato un monolito commemorativo fatto in marmo, di 1.74 metri d’altezza, modellato nel laboratorio dei fratelli Portugues.

Nicolás Ulloa Soto

Nicolás Ulloa (1799-1864)  politico, commerciante e proprietario di piantagioni di caffè ad Heredia, è stato uno dei grandi leader che ha propiziato la Guerra di Ochomogo nel 1823, dove le città di Cartago ed Heredia si sono confrontate militarmente a San José ed Alajuela. Successivamente, nel 1835, è stato nuovamente una pedina vitale ma questa volta nella Guerra della Lega, quando tre di queste città hanno rinnegato che San José fosse la capitale e Braulio Carrillo il capo di Stato, proclamando al suo posto Nicolas Ulloa. Il sacrilegio ha implicato che venisse esiliato nei Monti del Aguacate, che gli pignorassero i suoi beni e che gli facessero pagare i costi di guerra. Tempo dopo comunque è stato nominato deputato al Congresso. In Heredia si è distinto come promotore dello sviluppo culturale appoggiando la creazione del Liceo del Prete Paul e la prima banda militare del paese.

Lo scultore Olger Villegas Cruz ha scolpito un busto dedicato alla sua memoria di 69 centimetri di altezza, elaborato in bronzo e inaugurato nel Parco Centrale della città nell’anno 1999.

3- Scuola Repubblica d’Argentina

Ubicata in Avenida 0, Calle 2.

Opera di architettura neoclassica, disegnata dall’ingegner León Tessier e diretta da Joaquín Lizano, construita tra il 1888 e il 1895. Le pareti sono di muri in mattoni a tizzone e corda, uniti con una malta di calce e sabbia. E’ il primo edificio moderno costruito ad Heredia, come risultato della rifoma educativa che si è fatta all’epoca del signor Mauro Fernández Acuña, nel 1886.

Qui si sono date le prime lezioni agli alunni della Scuola Normale di Heredia, dal 1915 fino al 1938, convertendola nella Scuola Magistrale, affinché i futuri maestri potessere realizzare il tirocinio sotto la supervisione dei tutori.

Nel 1982 al prodursi un calo nella matricola, si è trasformata nella sede della Direzione Regionale dell’Educazione di Heredia.

Dichiarata d’Interesse Storico e Architettonico il 19 maggio del 1987.

4- Antica Fabbrica di Fiammiferi

Situata in Avenida 0, Calle 4.

Nel decennio del 1940, José Gamboa Alvarado ha deciso di stabilire una fabbrica di fiammiferi, nella città di Heredia. Per fare ciò ha costruito un edificio in cemento armato e d’influenza Art Decò, con un magazzino e degli uffici. Le marche più conosciute sono state Aguila e Campeon, che si confezionavano in scatoline di legno con l’identificazione in carta azzurra. Verso la metà del decennio del 1960, la fabbrica è stata trasferita vicino all’attuale Paseo de las Flores, in un’edificazione più ampia, eliminata nel decennio del 1980. Nell’antico locale si è creato un Istituto di Lingue: Instituto de Idiomas S.A. Richard Nixon, e una scuola di segretariato e nel 1995 si è anche stabilita la sede dell’Università delle Scienze e dell’Arte di Costa Rica.

5- Scuola Joaquín Lizano Gutiérrez

Ubicata in Avenida 1, Calle 2.

E’ una costruzione della fine del secolo XIX, durante l’amministrazione di Rafael Iglesias Castro, edificata di sassi e malta con mattoni. I finestroni possiedono un leggero arco di mezzo punto e del tipo ghigliottina, così come le rifiniture decorative della facciata. Ha una distribuzione simmetrica a partire da un punto centrale angolare.

Questa scuola è sorta ad Heredia come prodotto della riforma educativa del decennio del 1880, spinta da Mauro Fernández e Bernardo Soto. Ha il nome del signor Joaquin Lizano Gutierrez, illustre politico di Heredia che ha occupato i carichi di Governatore, Senatore, Ministro delle Finanze ed è stato assegnato alla presidenza in forma provvisionale durante l’amministrazione del Generale Tomas Guardia.

Dichiarata d’Interesse Storico Architettonico il 28 maggio del 1992.

6- Casa Domingo González Pérez

Ubicata in Calle 2, Avenida 1ª

Construita più di centocinquant’anni fa, ha una struttura di grosse pareti di adobe (mattoni in argilla) e muro di canna e fango, proprie delle tecniche e materiali di costruzioni della colonia. Il casolare è di un solo piano e per la sua antichità non possiede ritiro della linea dalla strada ne ha un marciapiede.

I muri della facciata sono di adobe (mattoni in argilla), le finestre di tipo ghigliottina, i pavimenti in piastrelle di fango e anticamente possedeva il tetto di tegole.

E’ parte dell’insieme urbano d’interesse storico, si estende per un quarto dell’isolato caratteristico della distribuzione spaziale, determinata dalla politica spagnola per la formazione delle città.

Dichiarato Patrimonio Storico Architettonico della Costa Rica, il 26 gennaio del 2000.

7- Gobernatorato, Poste e Telegrafi.

Ubicato in Calle Centrale, Avenida Central e 1ª.

Il governo di Ricardo Jiménez Oreamuno (1910-1914), ha stabilito che il paese doveva avere degli immobili pubblici, moderni e sicuri. Per far ciò nel 1912, ha sottoscritto un contratto con  “The English Construction Company”, assegnando alla città di Heredia la costruzione di un edificio per la sede del Governatorato, Poste e Telegrafi.

La costruzione è iniziata nel maggio del 1914 ed è stata conclusa nel luglio del 1915. Il suo disegno è d’influenza neoclassica, fatta dall’Architetto Wenceslao de la Guardia e la supervisione l’ha realizzata l’ingegner Manuel Benavides. Il primo governatore che ha occupato le dipendenze è stato Luis Rafael Flores. Appartiene al Municipiio di Heredia dal 2004.

Dichiarato Patrimonio Storico il 10 maggio del 1982.

8- Palazzo Municipale

Situato in Avenida 0, Calles 0 e 2

Il primo edificio del Municipio (cabildo) era di adobe (mattoni in argilla) e tegole e si trovava nello spazio che attualmente occupa l’anfiteatro e il forte di Heredia. Nel 1790 si è buttato giù e al suo posto se n’è fatto uno nuovo, abbastanza grande e provvisto di un corridoio frontale, che da sulla Piazza Principale. Anche questo è stato fatto in adobe (mattoni di argilla), con un ampio cortile centrale, che oltre agli uffici possedeva un’area per il carcere. Nel 1870, per necessità di spazio, il municipio si è trasferito in un edificio situato sulla fiancata Nord della Chiesa.

Dal 1908 al 1940 questo edificio ha continuato a funzionare unicamente come caserma militare. Nel 1940 l’edificazione è stata condizionata per istallarci la prima succursale della Banca Nazionale (Banco Nacional) della città di Heredia. Nel 1954 si è convertita nell’asilo della Scuola Repubblica Argentina e poi è diventata l’asilo della Scuola Rafael Moya. Durante l’amministrazione di Rodrigo Carazo Odio (1978-1982), si è rimodellata convertendola nella sede del Municipio di Heredia. Attualmente è la sede della Polizia Municipale e il Salone delle Sessioni del Consiglio Municipale di Heredia.

Nettuno

Situato in Avenida 0, Calle 0 e 2

Nel 1863 Fadrique Gutierrez, ispirato nella Fontana dei Quattro Fiumi di Giovanni Lorenzo Bernini ha creato una fontana commemorativa per le cisterne municipali della città di Heredia, la cui figura centrale è un Nettuno su un cavallo. La figura elaborata in granito si trovava accompagnata da un gruppo di ninfe. La scultura storica è stata distrutta ed è unicamente sopravvissuto il Nettuno. Attualmente si trova in uno dei corridoi dell’edificio che occupa il Municipio di Heredia.

9- Il Fortino

Ubicato in Avenida Central e Calle Centrale.

Construito in 1876, è stato disegnato e costruito per il Commandate di Piazza della città, Fadrique Gutierrez (1844-1897), abile disegnatore e scultore. Questa costruzione  in forma di torre di 13 metri d’altezza è un simbolo della città di Heredia. Inizialmente il progetto ha incluso tre torri che non sono mai state costruite.  Si è pensato che,  per ignoranza, Fadrique Gutierrez avesse costruito le feritoie al contrario, ma sono state fatte apposta in quella maniera, dato che in quell’epoca le pallottole erano di piombo e non di acciaio.

Di stile neoclassico, il Fortino è stato riparato in due occasioni: 1967 e 1981 per darle più fermezza alla base cilindrica. Possiede 3 livelli: il primo ha una base quadrata elaborata in pietra grezza, il mattone si è usato unicamente per incorniciare le feritoie e il buco della porta; il secondo livello è di mattoni e in forma cilindrica, presenta quattro file di feritoie collocate in forma alternata, ma sugli angoli ci sono delle feritoie di maggior grandezza; il terzo livello possiede una forma ottagonale, con lucernai in forma di trifoglio e sulla parte superiore si trova un balcone.

Dichiarato Monumento Nazionale il 2 novembre del 1974, e in settembre del 1992 ha ottenuto il titolo del Simbolo del Cantone di Heredia.

Fadrique Gutiérrez López (1841-1897)

Situato in Avenida 0 Calle 0

Personaggio versatile, militare, scultore, pittore e disegnatore anche di immagini sacre, costruttore di edificazioni (tra di esse Il Fortino).

Da pre- adolescente, ha realizzato le sculture che un giorno hanno adornato il serbatoio della città, situato nel settore nordest (1865-1866), delle quali è rimasto solo il Nettuno che attualmente si trova nel Palazzo Municipale. Ha scolpito anche i due santi che sporgono dai laterali superiori della facciata della Chiesa del Carmen e altri che si trovavano sulla facciata della Parrochia e dei quali sussiste solo San Pedro.

E’ stato governatore di Alajuela nel 1884 e nel 1885 ha occupato l’incarico di Comandante della Piazza. Morto il governante Prospero Fernandez, presidente e suo amico personale (1885), ha preso il potere il dottor Bernardo Soto, contro il quale cerca di fare un colpo di stato.

Sterrato dal paese per otto anni, è emigrato in El Salvador dove ha svolto degli incarichi d’importanza nel governo. Graziato nel 1888 è tornato nel paese ed ha vissuto i suoi ultimi anni ad Esparza.

6-Il Volontario

Situato in Avenida 0, Calle 0

Il movimento del Volontariato è nato nel 1864 al crearsi la Croce Rossa e la Mezza Luna Rossa. I volontari agiscono dove esiste la sofferenza umana e propongono un modello di società dove prevale la solidarietà e la dignità umana. L’8 maggio di ogni anno è il Giorno del Volontario, infatti quel giorno coincide con l’anniversario della nascita di Jean Henri Dunant (1828-1910), fondatore dell’Istituto. Lo scultore Guillermo Hernandez ha realizzato una statua in omaggio al volontario. E’ stata elaborata in bronzo, di 91 centimetri di altezza e inaugurato nel 1988.

10- La casa della cultura di Heredia (Alfredo González Flores).

Ubicata in Calle 0 e Avenida 0.

Nel 1792 Pedro Antonio Terrenos Berros originario di Asturias, Spagna ha costruito in adobe (mattoni di argilla) la casa con un ampio corridoio in squadra, che dava sulla piazza principale. Alla fine del secolo XIX, è passato nelle mani di Domingo González Perez, che l’ha ceduta a suo figlio Alfredo González Flores, ventunesimo presidente della Costa Rica (1914-1917), che l’ha abitata fino alla sua morte, nel 1962.

Nel 1974, nel governo di Daniel Oduber Quirós, la casa è stata espropriata, restaurata e convertita nella casa della Cultura. In essa si esibisce parte del patrimonio storico e culturale costaricense.

Qui si fanno produzioni artistiche, ritrovi di riflessione, conversazione e abilitazioni. E’ uno spazio per le esposizioni, concerti, opere di teatro e danza tra altre attività artistiche e creative.

Dichiarata Monumento Nazionale nel dicembre del 1974.

11- Antica Casa di Nicolás Ulloa Soto

Situata in avenida 0, Calles 0 e 1

Inizialmente ha formato parte di una grande casa in adobe (mattoni in argilla) e muro di canna e fango, costruita nel 1792 da Pedro Antonio Terrenos. Ma con la sua morte nel 1824, il casolare si è diviso in due. Nel 1870 gli ereditieri della famiglia Ulloa hanno affittato la proprietà al Municipio e nel 1875 gliel’hanno venduto, per convertirlo nella sua sede fino al 1915. Nel 1916 si è istallata la scuola Nicolas Ulloa, che è sparita nel 1938. Posteriormente ha avuto molteplici proprietari.

Dichiarato ed incorporato al Patrimonio Storico Architettonico della Costa Rica il 13 novembre del 2002.

La Madre

Situata in Avenida O, Calle 1

Lo scultore Miguel A. Brenes Paniagua ha realizzato un insieme di sculture dove la madre aspetta a braccia aperte l’arrivo del suo piccolo figlio. E’ stato elaborato in bronzo, di 1.46 centimetri di altezza e inaugurato nel 1988, nella sede alterna del Municipio di Heredia.

12- Liceo di Heredia

Ubicato in Avenida Central, Calle 1ª e 3ª.

Antico casolare costruito nel 1882. Il Liceo di Heredia, creato il 15 agosto del 1870 e inizialmente a carico del panamense Dottor José Domingo de Obaldia, è stato chiuso per mancanza di fondi e riaperto nel 1875, sotto il nome di Liceo San Agustin. Questa storia si è ripetuta in varie occasioni fino a che, a richiesta della comunità, il governo e il municipio hanno acquistato l’antico casolare di due piani.

Nel 1914, si è costruito il nuovo edificio, con pareti di canna e fango stile francese e una porta in cemento rafforzato, secondo il disegno dell’ingegner José Fabio Garnier Ugalde. Un anno dopo nel governo di Alfredo González Flores, si è soppresso il liceo e si è trasferita  la Scuola Normale di Costa Rica, per la formazione dei maestri. Nel 1951 si è ristabilito il Liceo di Heredia.

Dichiarato Monumento Storico Culturale il 4 agosto del 1977.

Pianificatore di Viaggio a Costa Rica

Logo